La “prima” serale di questo campionato. La “prima” di Fabrizio Melara con la maglia della Spal. La “prima” per entrambe le squadre dopo la chiusura del calcio mercato. Fino a gennaio non ci sarà più la possibilità di cambiare qualche elemento e per questo motivo c’è da ritenere che le formazioni saranno ora quelle definitive. Perlomeno per i prossimi quattro mesi. Accreditate per un ruolo da protagoniste sono le solite e, fra queste, ci possiamo inserire anche le due contendenti di questa partita: Cremone -
se e Spal. Snocciolando le due “rose” non può essere che così. Ma per quanto riguarda questi novanta minuti, c’è un approccio diverso. I motivi vanno ricercati nella squalifica di qualche elemento, che sulla carta porta ad una momentanea penalizzazione dei valori tecnici. Poi saremo smentiti dal campo come spesso succede, ma per ora è così. Non si vuole gravare la Spal di ulteriori responsabilità, ma affrontare chi presenta un reparto difensivo gravato dall’assenza contemporanea di tre elementi porta a qualche vantaggio. Due giornate di squalifica per Gervasoni e una per Bianchi e Stefani. Scorie di qualche atteggiamento violento o offensivo tenuto nella precedente partita di campionato giocata e persa ad Alessandria. La curiosità animata in questi giorni di attesa alla partita è maturata anche dall’utilizzo dei giovani in campo. Sarà schierato immediatamente dal primo minuto il nuovo acquisto ? Verrà meno in questa gara l’intenzione di proporre una formazione con i due ’89 ? Migliorini è infortunato e lo vedremo lo stesso in campo oppure salterà la sfida ? Se giocherà Melara lo potrà fare anche sulla fascia sinistra; Corsi e Laurenti troveranno spazio ? E Pallara ? E’ un ’91 e con la possibile assenza di un centrocampista non potrebbe essere tenuto in considerazione pure lui ? La personalità non gli fa difetto e se è stato inserito in questa squadra, tecnicamente ci sta. Domande e risposte che troveranno la loro indicazione da quanto saprà decidere lunedì sera il tecnico spallino Egidio Notaristefano. Più che i giocatori è però lo spirito e l’approccio che dovrà essere diverso rispetto alla gara casalinga contro il Monza. In quella occasione, possono aver pesato anche le pessime condizioni del manto erboso, ma c’era anche per i brianzoli… nessuna critica ma una semplice considerazione alla luce di quanto è stato ammirato. Sette partite e potremo sentenziare una scaletta dei valori generali di questo campionato.
Qualche battuta d’arresto o momentanea delusione ci permette comunque di fare una considerazione a voce alta. Se il Verona perde a Pagani e poi in casa con il Como il pensiero ti invoglia a pensare che sarà un campionato molto incerto e livellato. Le insidie saranno presenti come sempre, ma la differenza sarà sentenziata dalla mentalità e carica agonistica – caratteriale. Poi ci saranno tutti gli aspetti tattici e tecnici che ci vorranno. E’ l’intensità mentale, quella che ti consegna il lasciapassare per esprime al meglio anche le altre qualità. Parlando di Cremonese – Spal sarà, appunto, fondamentale l’approccio mentale immediato. Quello che dovrà essere proposto in campo da subito da parte delle due squadre. Partita visibile a tanti per la diretta proposta dai Rai Sport. Motivo in più per sapere il giudizio di tanti addetti ai lavori potrebbe indicare al termine della contesa, l’una o l’altra o entrambe, come due squadre che reciteranno un ruolo di primo piano in questo campionato. A Cremona per il primo banco di prova di questa Spal che finalmente quest’anno cerca un posto al sole. La “prima” allo “Zini” di Cremona può diventare un biglietto da visita importante…













